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NORISK
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Il punto di NORISK (26/07/2010) test
Real Estate in the USA (26/07/2010)

Le vicissitudini del comparto immobiliare negli USA sono note e tuttora, piuttosto che assistere ad un miglioramento della situazione dopo il tracollo, si sta rilevando un mero assestamento.
Le difficoltà del residenziale sono note ai più mentre la crisi del real estate dei settori connessi all’attività economica, che ha avuto meno risalto mediatico, sta risultando altrettanto grave.


I fondi immobiliari a Milano (26/07/2010) test
Semestrali in arrivo (26/07/2010)

L’avvicinarsi alla diffusione delle semestrali ha caratterizzato queste ultime settimane e determinato una certa indolenza da parte del segmento dei fondi immobiliari che nei fatti non ha partecipato al brillante rimbalzo dei listini azionari e dei vari veicoli immobiliari come mostra la tabella sottostante.
Invece di una performance positiva hanno registrato l’ennesimo declino (-0,17%) che ha portato il progresso complessivo del paniere da inizio anno ad appena +1.3%.


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Okkio al dollaro (26/07/2010) test
L'analisi tecnica del tasso di cambio euro/dollaro per valutare i nostri investimenti oltre oceano...

PUNTO TECNICO
La crisi degli stati sovrani della zona euro sta provocando, a livello ciclico, più danni negli States che nel Vecchio Continente. Negli USA il secondo trimestre si è concluso debolmente sotto molti aspetti: consumi privati, manifatturiero, real estate, occupazione. La conclusione degli stimoli potrebbe aver influito in questo brusco arresto e i prossimi mesi faranno luce se questo si ascrive ad una pausa ciclica oppure a qualcosa di più grave. Nel frattempo la FED ha limato al ribasso le previsioni per 2010-11 e qualche analista in modo più deciso.

Etf & Cina (27/07/2010) test
L’apprezzamento dell’hong kong dollar, grazie al peg con il dollaro, sostiene gli indici cinesi, altrimenti in territorio negativo da inizio anno.
Per Due – Banca Aletti (27/07/2010) test
La struttura non è particolarmente complessa.
Rispetto allo strike iniziale a scadenza il certificato offre una performance doppia del sottostante, se positiva, sino al livello cap. Oltre il livello cap il rimborso avviene a due volte la variazione registrata dal sottostante sino al cap. Per valori inferiori allo strike iniziale invece la partecipazione è lineare, riconoscendo pienamente a scadenza gli eventuali ribassi dell’indice.
ETF: quanto mi costi...(27/07/2010) test
Abbiamo effettuato una fotografia sul segmento degli ETF quotati alla Borsa Italiana il giorno 27/07/2010 alle ore 17.00 per appurare il costo dell'investimento in ETF, supponendo la detenzione per 12 mesi ed ipotizzando di liquidare l'investimeto con il medesimo differenziale denaro-lettera.
Il punto di NORISK (19/07/2010) test
Più profitti meno salari

“Più profitti meno salari” sembrerebbe quasi uno slogan degli imprenditori ed invece rappresenta la situazione attuale nelle principali economie sviluppate.
Nei mesi successivi al default di Lehman le imprese hanno proceduto, in modo davvero spedito, a ridurre gli organici e a tagliare drasticamente gli investimenti.
Questo movimento sincronizzato a livello globale ha prodotto la peggior recessione dal 1929, La Seconda Grande Contrazione, e solo grazie agli interventi statali e della banche centrali sono stati evitati gli effetti più nefasti.
Le imprese più sane sono state in grado in questi ultimi trimestri di tornare su buoni livelli di redditività ma soprattutto ad una generazione di cashflow, liquidità, a livelli record.
Il fascino dei cantoni (20/07/2010) test
La Svizzera conserva una forte attrattiva nonostante le contese fiscali con altri stati e i problemi dei suoi giganti bancari.
Equity Protection Cap – Banca IMI (20/07/2010) test
Il certificato è basato sull’indice Hang Seng Index, l’indice della borsa di Hong Kong dove il 15,2% è dato dalla banca di origine britannica HSBC.
Quando il dollaro corre (02/07/2010) test
L’effetto del rischio delle valute negli etf.
Worst Of Express – Deutsche Bank (12/07/2010) test
Il certificato in esame è basato su un paniere di quattro indici azionari, S&P500, EuroStoxx50, Nikkei 225 e SMI.
La struttura è facilmente scomponibile in due parti, una legata al rimborso del nozionale ed una legata alle cedole aleatorie.
Il punto di NORISK (12/07/2010) test
Recessione part II°?

La parte finale della primavera non ha portato bene al ciclo economico in parte condizionato dalle traversie debitorie di alcuni paesi della zona euro.
La percezione che alcuni paesi presentavano una situazione insostenibile è stata però innescata da un fattore esterno ovvero che i governi greci degli ultimi anni avessero presentato conti contraffatti.
Il mercato ha evidenziato una scarsa tolleranza allo stock di debito e sta richiedendo il rientro dalle politiche di sostegno al ciclo e tagli della spesa pubblica.
Il timing in queste azioni è davvero importante e probabilmente stavolta è totalmente errato e la riduzione del debito potrebbe far ricadere diversi paesi in una pericolosa spirale.
Il rischio del cosiddetto “double dip”, una nuova fase recessiva, è aumentato ma non costituisce ancora lo scenario più probabile.
I vari indicatori stanno prevedendo per i prossimi mesi una fase espansiva a ritmo contenuto anche se le previsioni sulla dinamica della crescita del PIL non sono ancora state riviste al rialzo.

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