Derivati
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La struttura non è particolarmente complessa.
Rispetto allo strike iniziale a scadenza il certificato offre una performance doppia del sottostante, se positiva, sino al livello cap. Oltre il livello cap il rimborso avviene a due volte la variazione registrata dal sottostante sino al cap. Per valori inferiori allo strike iniziale invece la partecipazione è lineare, riconoscendo pienamente a scadenza gli eventuali ribassi dell’indice.
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Il certificato è basato sull’indice Hang Seng Index, l’indice della borsa di Hong Kong dove il 15,2% è dato dalla banca di origine britannica HSBC.
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Il certificato in esame è basato su un paniere di quattro indici azionari, S&P500, EuroStoxx50, Nikkei 225 e SMI.
La struttura è facilmente scomponibile in due parti, una legata al rimborso del nozionale ed una legata alle cedole aleatorie.
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Il certificato è denominato “Athena Relax” ed appartiene alla categoria degli strumenti che incorporano la possibilità di essere rimborsati in anticipo al verificarsi di una determinata condizione, ovvero autocallable.
Il certificato è basato su un singolo titolo azionario quotato in Borsa Italiana, Atlantia.
Il 2 luglio 2010, termine del periodo di collocamento, verranno osservate le condizioni iniziali. La durata massima del certificato è di tre anni, in scadenza il 28/06/2013.
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Il certificato in esame è un “express coupon” basato sull’indice azionario domestico FTSE MIB. La caratteristica dello strumento riguarda la possibilità di venire rimborsato in anticipo rispetto alla data di scadenza finale. (autocallable)
Nel caso di specie le condizioni iniziali, ovvero lo strike, verrà osservato il prossimo 8 luglio. La durata dello strumento è al massimo di tre anni, con la scadenza fissata il 9 luglio 2013.
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BNP Paribas sta collocando sino al 30 Giugno un certificato “Athena Sicurezza Più”.
Lo strumento presenta un payoff non particolarmente complesso. Il capitale nominale è integralmente garantito ed è prevista la possibilità che il certificato venga rimborsato in anticipo rispetto alla scadenza, con dei premi predefiniti.
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Banca IMI al momento sta collocando un certificato chiamato “Protection Barrier” attraverso le casse di risparmio del gruppo Intesa.
Il sottostante è ancora una volta l’indice azionario Euro Stoxx 50, rappresentativo delle 50 blue chip dell’eurozona, dove il primo settore è quello finanziario (28% dell’indice).
Il certificato è a capitale integralmente protetto e presenta dei profili di cassa molto vicini a quelli di un equity protection con cap.
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Deutsche Bank ha appena terminato il collocamento di un certificato Express Plus, una variante dei soliti certificati “express”, mentre al momento vi sono strumenti simili in collocamento.
Lo strumento è basato sull’indice EuroStoxx 50 ed ha una durata massima di cinque anni.
Per fini espositivi è più agevole scomporre i flussi del certificato in due parti, ovvero:
1. Il meccanismo di determinazione delle cedole
2. Il rimborso del nozionale
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Il certificato in esame è stato emesso da Deutsche Bank nel dicembre 2008 ed oramai mancano solamente poco più di sei mesi alla scadenza, posta il 17 dicembre 2010.
Il sottostante in questo caso è Eni. Rispetto allo strike iniziale di 17,89 euro il prezzo di Borsa corrente di Eni è diminuito, al momento della valutazione a 14,88 euro.
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Sul mercato sono già quotati numerosi bonus, sia basati su indici che su singole azioni.
Banca Aletti sta al momento collocando un certificato sull’Euro Stoxx 50 dalle caratteristiche standard. Il collocamento è in atto dal 29 Aprile sino al 27 Maggio. Rispetto alla data di emissione, il 31 maggio 2010, il certificato ha una durata residua di quattro anni, in scadenza il 30 maggio 2014.
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Nelle ultime settimane molti emittenti stanno focalizzando la loro attenzione verso l’emissione di certificati autocallable.
E’ il caso del certificato al momento in collocamento da parte di Unicredit, destinato ad essere quotato sul Cert-X. (DE000HV78AL9)
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BNP Paribas ha appena emesso un certificato “Athena Match Race”, un certificato autocallable dove il sottostante è rappresentato dal differenziale di performance di due indici.
Il certificato punta al miglior andamento dell’indice Euro Stoxx 50 rispetto al Nikkei 225, in altri termini al miglior andamento delle 50 blue chips dell’eurozona contro le società più capitalizzate del listino giapponese.
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