Da lunedì scorso è disponibile sul mercato NYSE di New York il Rydex Euro Currency (FXE), il primo etf al mondo ad essere composto da un paniere valutario. Nello specifico, acquistare un'azione di questo etf equivale sostanzialmente ad acquistare 100 euro. L'etf è ovviamente pensato per i cittadini statunitensi che intendano scommettere su un apprezzamento della moneta unica europea rispetto al dollaro Usa. Vendendo allo scoperto l'etf (short) sarebbe inoltre possibile anche coprire il rischio di cambio insito in un investimento azionario con focus l'Europa dei 12. Gli interessi maturati vengono distribuiti sotto forma di dividendi con cadenza mensile.
Per noi italiani il prodotto non possiede certamente grande appeal, dato che il modo più semplice ed economico per detenere degli euro è quello di mantenerli sul proprio conto bancario, però l'eventuale arrivo di ulteriori prodotti basati su altre valute internazionali rappresenterebbe di sicuro un'interessante opportunità di investimento... pensate ad esempio se fosse stato possibile acquistare ad inizio anno un etf che rappresentasse il prezzo in euro di 100 dollari.
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Grafico 1 - Andamento del prezzo in euro di 100 dollari da inizio anno ad oggi.
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Come è possibile vedere nel grafico 1, malgrado l'apprezzamento della moneta unica degli ultimi giorni, 100 euro investiti in dollari ad inizio anno, adesso ammonterebbero a circa 112 euro: +12%... una performance non da sottovalutare!
Un fattore fondamentale perchè questi prodotti abbiano successo, sarò quello del costo complessivo di gestione: lo 0.4% annuo richiesto attualmente da Rydex pare, in questo senso, forse un pò troppo, rendendo probabilmente più conveniente la semplice apertura di un conto in valuta.