News & Analisi
Al Nyse un etf che investe in prodotti e servizi di lusso.
9 febbraio '06 - Le nuove quotazioni di New York
4 i nuovi etf quotati a New York (mercato Amex) nell'ultima settimana.
Il primo è stato il DB Commodity Index Tracking (DBC) di Deutsche Bank che, seguendo un pò la modo del momento consente di investire direttamente sul mercato delle commodities. Si tratta del primo prodotto di questo tipo quotato sui mercati Usa, mentre in Europa esistono già 2 etf simili.
Gli altri 3 sono tutti etf settoriali emessi da State Street: lo SPDR Biotech ETF (XBI), lo SPDR Homebuilders ETF (XHB) e lo SPDR Semiconductor ETF (XSD) che consentono di investire rispettivamente sui settori Usa delle biotecnologie, delle costruzioni e dei semiconduttori.
L'etf di Deutsche Bank evidenzia delle commissioni di gestione annue pari allo 0.95%, decisamente più caro degli equivalenti prodotti europei. Il costo annuo dei 3 etf settoriali si attesta invece allo 0.35%.
1 febbraio '06 - Commodities a Parigi...
Da oggi in quotazione sul mercato Euronext di Parigi il Lyxor ETF Commodities CRB. Basato sull'indice Reuters/Jefferies CRB (uno degli indici maggiormente riconosciuti a livello internazionale nel campo delle commodities), si tratta del secondo etf in Europa che consente di investire direttamente nelle materie prime, in particolare nell'energia, nei metalli e nei prodotti agricoli.
Malgrado le materie prime abbiano già corso molto negli ultimi anni, secondo alcuni analisti si tratta di un mercato inserito in un trend rialzista di lungo periodo determinato da una scarsità strutturale a livello globale e dalla crescente domanda proveniente in particolar modo dai paesi emergenti asiatici, Cina su tutti.
Inoltre investire nelle commodities, anche una porzione marginale dell'intero capitale investito, consente di acquisire una maggiore diversificazione di portafoglio grazie alla bassa correlazione storica rispetto ai principali mercati azionari.
Il costo complessivo dell'etf è pari allo 0.35% annuo, decisamente competitivo rispetto al concorrente EasyETF GS Commodity che costa lo 0.45% l'anno.
25 gennaio '06 - 2 nuovi arrivi a Francoforte...
Dal 19 gennaio sono quotati a Francoforte (Xetra) 2 nuovi etf di Lyxor. Si tratta del Lyxor ETF China (ASI) sul mercato azionario cinese e del Lyxor ETF Eastern Europe (LYCE) con sottostante i mercati dell'Europa dell'Est. I due prodotti sono identici (anche in termini di costi di gestione annue) a quelli quotati sul mercato italiano di Borsa Italiana.
16 gennaio '06 - A Parigi il primo etf dell'anno...
Settimana scorsa è stato quotato a Parigi il Lyxor ETF MSCI Europe focalizzato sul mercato azionario europeo (non solo area euro quindi).
Interessante e competitivo il costo di gestione annuo pari allo 0.35% sensibilmente inferiore all'unico prodotto già esistente in Europa e focalizzato sullo stesso benchmark: l'Unico i-traker MSCI Europe quotato a Francoforte, il cui costo annuo è pari allo 0.50%.
Viste inoltre le abitudini della società di gestione francese è molto probabile che vedremo presto il nuovo etf quotato anche sul mercato italiano...
14 dicembre '05 - Arrivano gli "etf valutari"...
Da lunedì scorso è disponibile sul mercato NYSE di New York il Rydex Euro Currency (FXE), il primo etf al mondo ad essere composto da un paniere valutario. Nello specifico, acquistare un'azione di questo etf equivale sostanzialmente ad acquistare 100 euro. L'etf è ovviamente pensato per i cittadini statunitensi che intendano scommettere su un apprezzamento della moneta unica europea rispetto al dollaro Usa. Vendendo allo scoperto l'etf (short) sarebbe inoltre possibile anche coprire il rischio di cambio insito in un investimento azionario con focus l'Europa dei 12. Gli interessi maturati vengono distribuiti sotto forma di dividendi con cadenza mensile.
Per noi italiani il prodotto non possiede certamente grande appeal, dato che il modo più semplice ed economico per detenere degli euro è quello di mantenerli sul proprio conto bancario, però l'eventuale arrivo di ulteriori prodotti basati su altre valute internazionali rappresenterebbe di sicuro un'interessante opportunità di investimento... pensate ad esempio se fosse stato possibile acquistare ad inizio anno un etf che rappresentasse il prezzo in euro di 100 dollari.


Grafico 1 - Andamento del prezzo in euro di 100 dollari da inizio anno ad oggi.


Come è possibile vedere nel grafico 1, malgrado l'apprezzamento della moneta unica degli ultimi giorni, 100 euro investiti in dollari ad inizio anno, adesso ammonterebbero a circa 112 euro: +12%... una performance non da sottovalutare!

Un fattore fondamentale perchè questi prodotti abbiano successo, sarò quello del costo complessivo di gestione: lo 0.4% annuo richiesto attualmente da Rydex pare, in questo senso, forse un pò troppo, rendendo probabilmente più conveniente la semplice apertura di un conto in valuta.
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