La Germania è stata in passato la locomotiva d'Europa.
L'unificazione ha portato il paese quasi su un binario morto, ma il gigante teutonico negli ultimi anni è tornato ad imporsi, in un contesto apparentemente sfavorevole, condizionato dalla forte rivalutazione dell'euro.
L'andamento del mercato azionario non è rimasto indietro ed è risultato spesso il migliore del Vecchio Continente, mantenendo comunque un quadro valutativo ancorato ai solidi fondamentali.
Il rallentamento in atto potrebbe però mettere in difficoltà i players tedeschi, abituati ad operare in un mercato interno caratterizzato dalla domanda asfittica.
E' consigliabile essere ancora sovraesposti sulla Germania?
Saranno da preferire i titoli di stato?
Quali sono le prospettive complessive?
A tutte queste domande c'è una risposta.
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Come funziona?